Come si articola la consultazione pubblica?

 

La procedura prevede che, a seguito della validazione da parte dell’ente di controllo ISIN e del successivo nulla osta dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (oggi Ministero della Transizione Ecologica), Sogin pubblichi la proposta di CNAPI, Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee, insieme al Progetto Preliminare del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico e alla relativa documentazione. 

La proposta di CNAPI, con l’ordine di idoneità delle aree identificate sulla base delle caratteristiche tecniche e socio-ambientali, il progetto preliminare e la relativa documentazione, è sottoposta a una consultazione pubblica.

Nei 180 giorni successivi alla pubblicazione, effettuata il 5 gennaio 2021, le Regioni, gli enti locali e i soggetti portatori di interessi qualificati, hanno potuto formulare e trasmettere a Sogin osservazioni e proposte tecniche in forma scritta e non anonima. Questa prima fase di consultazione pubblica è terminata il 5 luglio 2021.

All’inter​no della fase di consultazione pubblica, come previsto dalla norma, si è svolto il Seminario Nazionale, la cui promozione è stata avviata il 3 agosto 2021, con un avviso sui principali quotidiani nazionali e a maggior diffusione locale nelle aree della CNAPI.

I lavori del Seminario Nazionale si sono articolati in nove sessioni dal 7 settembre 2021 al 24 novembre 2021. Al Seminario hanno partecipato rappresentanti qualificati di Istituzioni, Enti locali, associazioni, comitati, organizzazioni datoriali e sindacali dei territori e singoli cittadini. Durante il Seminario, sono stati approfonditi gli aspetti tecnici relativi al Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico, quelli connessi alla sicurezza dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente e sono stati illustrati i possibili benefici economici e di sviluppo territoriale connessi alla sua realizzazione.

Il Seminario Nazionale è terminato il 15 dicembre 2021 con la pubblicazione degli Atti conclusivi (documento disponibile, insieme agli altri documenti prodotti nel corso del Seminario, nella sezione Documenti Seminario Nazionale).

Con tale pubblicazione, si è aperta la successiva fase di 30 giorni, prevista dal D. lgs. n. 31/2010 e ss.mm.ii., durante la quale i soggetti portatori di interessi qualificati hanno potuto inviare a Sogin e al Ministero della Transizione Ecologica ulteriori osservazioni. Le osservazioni e proposte tecniche trasmesse dai soggetti portatori di interessi qualificati nell'ambito della consultazione pubblica sono pubblicate nella pagina Osservazioni e proposte tecniche trasmesse
Al termine di questo periodo, che si è concluso il 14 gennaio, la normativa prevede la redazione da parte di Sogin della proposta di CNAI, Carta Nazionale delle Aree Idonee​. Tale proposta è stata trasmessa da Sogin al Ministero della Transizione Ecologica il 15 marzo 2022.


Chi è ISIN - Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione 

L’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) è oggi l’autorità di regolamentazione competente in materia di sicurezza nucleare e di radioprotezione, indipendente ai sensi delle Direttive 2009/71/Euratom e 2011/70/Euratom. 

L’Ispettorato assorbe tutte le funzioni in materia di sicurezza nucleare e di radioprotezione già attribuite in passato dalla legislazione nazionale al CNEN, all’ENEA DISP, all’ANPA, all’APAT e, infine, al Dipartimento nucleare, rischio tecnologico e industriale, al Centro Nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, nonché all’Area Fisica del Centro Nazionale per la rete nazionale dei laboratori per le attività in materia di radioattività dell’ISPRA. ​


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