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Regno Unito

 
  • Deposito definitivo di superficie per rifiuti a bassa e media attività (Drigg): In esercizio (1959)

  • Deposito geologico di profondità per rifiuti ad alta attività: Siting – definizione della procedura, esercizio previsto per il 2040

 
 

Nel Regno Unito esiste per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi a bassa e media attività a breve vita il solo deposito di Drigg, nel Nord dell’Inghilterra (a pochi chilometri dall’impianto nucleare di Sellafield). Il deposito, attivo dal 1959 e gestito dalla BNFL, è stato adeguato nel tempo secondo i migliori standard di sicurezza. Attualmente è gestito dalla UK Nuclear Waste Management e ospita circa 800 mila metri cubi di rifiuti. Si prevede che altri 2.500 metri cubi di rifiuti provenienti dal decommissioning saranno sistemati nell’impianto di Hartwell, nell’Oxfordshire.

Nel Regno Unito è prevista l’individuazione di un sito in cui costruire un deposito geologico definitivo di rifiuti radioattivi ad alta attività. Dal “Libro Bianco” (White Paper del 2008) sulla gestione dei rifiuti radioattivi (pubblicato come parte del documento governativo “Managing Radioactive Waste Safely: a Framework for Implementing Geological Disposal“) si evince che, sebbene durante questo selettivo e decisionale processo sarà parte attiva la Nuclear Decommissioning Authority (NDA) istituita nel 2005, tuttavia l’obiettivo principale durante la fase iniziale sarà raccogliere le eventuali richieste di interesse da parte delle comunità locali ad ospitare l’impianto.

L’invito del Governo per manifestazioni d’interesse volontarie, formulato nel 2008, è stato raccolto da due località della Cumbria: Allerdale e Copeland. Il processo di localizzazione, la cui conclusione era prevista entro il 2025, è in fase di stallo per il veto del County Council della Cumbria, espresso nel 2013.

Nel luglio 2014 il Governo Britannico ha pubblicato un White Paper che fornisce le linee-guida affinché, nel successivo biennio, vengano fissate le regole della nuova procedura di localizzazione per il deposito geologico, che partirà nel 2016. A tal fine la NDA (Nuclear Decommissioning Authority) ha istituito la Radioactive Waste Management Limited (RWML), che sarà lo sviluppatore del progetto.

 

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