Parco Tecnologico: quale progetto?

 
 
 
 
 
 

 

Assieme al Deposito Nazionale sarà realizzato un Parco Tecnologico, che comprenderà un centro di ricerca applicata e di formazione, aperto a collaborazioni internazionali, dove svolgere studi nel campo dello smantellamento delle installazioni nucleari, della gestione dei rifiuti radioattivi, della radioprotezione e della salvaguardia ambientale. 

Tali studi avranno il duplice obiettivo di stimolare l’innovazione scientifica e tecnologica dell’industria nazionale e costituire un polo di attrazione per occupazione qualificata. Oltre a un Centro Studi e Sperimentazioni, il progetto prevede un laboratorio ambientale, una Scuola di Formazione e servizi comuni necessari per lo svolgimento delle attività del Deposito.  

Le attività di ricerca da svolgere al suo interno saranno concordate con le comunità che vorranno ospitare il Deposito Nazionale, con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche e le vocazioni del territorio, favorendo lo sviluppo economico ed industriale dell’area in cui verrà realizzato.  

 
 

Concorso Officina Futuro

 
 
 
 
 

Officina Futuro è il Concorso di Idee che Sogin ha organizzato per consentire alla Comunità che ospiterà il Deposito Nazionale e Parco Tecnologico di scegliere, tra più proposte ideative, il concept architettonico alla base della realizzazione di alcune strutture del progetto ad alto valore tecnologico. In particolare, l’obiettivo del Concorso è acquisire una proposta ideativa che definisca un “modello d’intervento” per la realizzazione del Parco Tecnologico che sarà un valore aggiunto e un tratto distintivo per il territorio nel quale sarà costruito.

 

Il Concorso di Idee, lanciato il 28 agosto 2015 (bando su Sogin.it), si è sviluppato  attraverso una procedura suddivisa in due Sezioni: Professionisti come architetti, pianificatori, ingegneri e paesaggisti ai quali sarà chiesto di realizzare un “modello d’intervento” del concept per il Parco Tecnologico, e Studenti di facoltà tecniche, provenienti da università italiane o europee, ai quali è stata chiesta l’elaborazione di una “proposta di intervento”.

 

Per la categoria dei Professionisti, Sogin ha riconosciuto un premio di 50 mila euro alla migliore proposta, mentre dalla seconda alla decima di 20 mila euro ciascuno. Per la sezione Studenti, alle 5 migliori idee è stato riconosciuto  un rimborso spese di 1.000 euro ciascuno. 

 

Tali concept saranno sottoposti alla valutazione del territorio ospitante per selezionare il progetto più in linea con le caratteristiche estetiche e di sviluppo del territorio.

 
L'avviso del bando di concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e il 28 agosto 2015 su quattro quotidiani a diffusione nazionale, oltre a essere disponibile sul sito internet Sogin.
 
A seguito della procedura di selezione, la Commissione Giudicatrice è stata formata da: Arch. Leopoldo Freye (Presidente), Arch. Fabrizio Schiaffonati, Arch. Lucio Carbonara, Ing. Fabrizio Ferracci, Ing. Paolo Bacchiarri, Ing. Elio Mascioveccio (membro supplente), Arch. Domenico Podestà (membro supplente).
 
Sono pervenute in totale 73 proposte. Il concorso si è concluso nel 2017 con la pubblicazione sul sito internet Sogin.it dei vincitori definitivi del concorso.

 

 

 

 

 

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