Esistono in Europa depositi simili?

 

In quasi tutti i Paesi d’Europa, anche in quelli che, come la Norvegia, non hanno mai prodotto energia elettrica da fonte nuclearee, sono operativi depositi definitivi per rifiuti a bassa e media attività. In Francia il deposito di superficie di La Manche è stato riempito, raggiungendo così la fase di chiusura nel 1994, dopo decine d’anni di operatività, con circa 500 mila metri cubi di rifiuti a bassa e media attività.

Dal 1992, sempre in Francia, si è aggiunto il Deposito de L’Aube, progettato per ospitare 1 milione di metri cubi di rifiuti della stessa categoria.


  Il deposito francese de l'Aube

 

In Spagna, il Deposito di El Cabril, in esercizio dal 1992, è stato autorizzato per ospitare 42.000 metri cubi di rifiuti a bassa e media attività, che in futuro potrebbero essere estesi.  


  Il deposito spagnolo di El Cabril

 

Anche il Belgio e la Slovenia hanno localizzato, rispettivamente nel sito di Dessel e in quello di Vrbina, il Deposito Nazionale per i rifiuti a bassa e media attività, per i quali è in corso la fase autorizzativa.

 

Ad oggi nessun deposito europeo è associato ad un Parco Tecnologico, come previsto nel progetto italiano, per attività di ricerca e sviluppo in grado di aumentare l’integrazione del Deposito Nazionale con il territorio che lo ospiterà. In Spagna è prevista la realizzazione di un Parque Tecnologico associato al deposito centralizzato di Villas de Cañas.  


  

 

 

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