Ci saranno rilasci radioattivi?

 
Il Deposito Nazionale non darà luogo a rilasci radioattivi grazie al sistema multi-barriera che garantirà l’isolamento dei rifiuti dall’ambiente per tutto il periodo di esercizio (40 anni) e quello successivo di controllo istituzionale (300 anni).
Trascorso questo periodo, la radioattività residua non inciderà sulla radioattività naturale di fondo.

Quale impatto ambientale?

 
Un sistema di controllo e monitoraggio verificherà, da prima della fase di costruzione e anche dopo la chiusura, la qualità dell’acqua, dell’aria e della catena alimentare, in linea con quanto avviene negli altri Paesi, nei quali i depositi dei rifiuti radioattivi sono a pochi chilometri di distanza dai centri abitati.
 
L’applicazione dei criteri di localizzazione stabiliti dall’ente di controllo ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), la progettazione della struttura in base ai principi di sicurezza consolidati a livello internazionale e un sistema autorizzativo e di controllo rigoroso garantiranno la sostenibilità ambientale del progetto.
 
 
​​​​​





  • facebook
  • google+
  • twitter
  • pinterest